Passo 4: Progettazione della base di dati

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Come si può ben notare, nella fase di definizione degli obbiettivi ci sono determinate cose che se dovessi svilupparle con i principi fin'ora da me utilizzati della programmazione ad oggetti anche nella base di dati verrebbe fuori una schifezza. Devo sviluppare una progettazione solida e al contempo flessibile a modifiche successive che mi permetta di soddisfare tutte le regole che imposte.

Dato che la mia prof di informatica fa tutto tranne che informatica, cercherò di arrangiarmi con i principi del buon senso.

Passo 1: La documentazione

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Cominciamo! Giovedì pomeriggio libero, cominciamo un po' a studiare se la cosa è fattibile. Al via le prime ricerche anche troppo scontate "Come creare un componente Joomla", "How to develop new Joomla Component" eccetera... Devo dire la verità: i risultati ottenuti non sono stati quelli che mi sarei aspettato. Uno dei primi link cominciava così "A component is the most complex extension type". Della serie: come scoraggiare i nuovi arrivati. Non mi scoraggio, vado avanti.

Passo 3: Esplorazione degli ambienti di lavoro

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Dopo una lunga (e assolutamente incompleta) fase di documentazione Giovedì pomeriggio, comincio oggi a preparami l'ambiente di lavoro. Ho già in mente più o meno come voglio lavorare, solo che avendo varie opportunità di sviluppo, sto studiando un po' tutto.

Passo 0: L'idea

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E tutto cominciò quel giorno.

Era un giorno quasi come altri. Una Domenica passata a riposarmi dopo una settimana spossante. Una Domenica passata a riflettere sulle attuali circostanze della nostra parrocchia, in un momento di scontro tra animatori e chi gestisce le strutture. Una Domenica passata a continuare uno dei miei siti progetto. Una Domenica come un'altra, non particolarmente diversa.

Passo 2: Definizione degli obbiettivi

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Giovedì ero in autobus da solo tornando da scuola: Matteo era malato e Anna era in macchina. Così ho cominciato a buttare giù qualche idea sul progetto della tesina. In men che non si dica mi ritrovo con tre pagine fronte retro piene di appunti e progetti, proposte sulle tabelle, caratteristiche implementabili, divisione delle informazioni eccetera. Credo che quelli intorno a me mi stessero prendendo per un pazzo che scriveva cose a caso. Schemini e disegnetti avevano invaso il mio bloc notes. Quasi non mi accorgevo che dovevo scendere da quanto stavo scrivendo.